
PSD2 e Open Banking in Belgio: cosa cambia per i privati
Aggregazione di conti, pagamenti avviati da terzi, autenticazione forte: cosa cambiano la direttiva PSD2 e l'Open Banking nella vita quotidiana in Belgio.
Dall'entrata in vigore della direttiva europea sui servizi di pagamento, nota come PSD2, il panorama bancario belga si è aperto a nuovi attori. Applicazioni di aggregazione di conti, pagamenti avviati direttamente da un sito e-commerce, codici ricevuti tramite smartphone ad ogni connessione: queste evoluzioni derivano tutte dallo stesso quadro normativo. Ecco cosa significa concretamente per un privato in Belgio.
PSD2 e Open Banking: di cosa stiamo parlando?
La direttiva PSD2 in breve
La direttiva (UE) 2015/2366, adottata il 25 novembre 2015, è comunemente chiamata PSD2 (Payment Services Directive 2). Sostituisce la prima direttiva sui servizi di pagamento del 2007 e si applica dal 13 gennaio 2018 in tutto lo Spazio Economico Europeo.
I suoi obiettivi dichiarati sono tre: rafforzare la sicurezza dei pagamenti, stimolare la concorrenza aprendo il mercato a fornitori non bancari e migliorare la protezione degli utenti. Un regolamento delegato complementare, il regolamento (UE) 2018/389, specifica le regole tecniche di autenticazione e comunicazione sicura; le sue disposizioni sull'autenticazione forte sono diventate applicabili il 14 settembre 2019.
L'Open Banking spiegato semplicemente
L'Open Banking designa il principio secondo cui un titolare di conto può autorizzare un fornitore terzo ad accedere ai suoi dati bancari o ad avviare un pagamento a suo nome. La banca non è più l'unico punto di accesso al conto: deve mettere a disposizione interfacce tecniche (il più delle volte API) che consentano a questi terzi di intervenire, a condizione che il cliente abbia dato il proprio consenso.
Punto essenziale: non è la banca a decidere di aprire l'accesso, è il cliente. Senza consenso esplicito, nessun dato circola.
Il quadro belga: chi fa cosa?
Il recepimento nel diritto belga
Il Belgio ha recepito la PSD2 principalmente attraverso la legge del 19 luglio 2018, che ha integrato le nuove regole nel libro VII del Codice di diritto economico, dedicato ai servizi di pagamento e di credito. I diritti descritti di seguito non rientrano quindi solo nel diritto europeo: sono direttamente invocabili nel diritto belga.
Il ruolo delle autorità di controllo
La Banca Nazionale del Belgio (BNB) autorizza e supervisiona gli istituti di pagamento, inclusi i nuovi fornitori di servizi di informazione sui conti e di avvio di pagamento. La FSMA interviene sulle regole di condotta e sull'informazione dei consumatori. Il SPF Economia, dal canto suo, assicura il controllo del rispetto del Codice di diritto economico.
Concretamente, un fornitore attivo in Belgio deve essere autorizzato o registrato, sia presso la BNB, sia presso un'autorità equivalente di un altro Stato membro se opera sotto il regime del passaporto europeo. I registri ufficiali sono pubblici e consultabili online, in particolare tramite il registro dell'Autorità Bancaria Europea (EBA).
Cosa cambia concretamente per i privati
L'aggregazione di conti (servizi AIS)
Un servizio di informazione sui conti consente di visualizzare in un'unica applicazione i saldi e le operazioni di più banche. Un cliente che dispone di un conto corrente presso una banca, di un conto di risparmio presso una seconda e di un conto cointestato presso una terza può ottenerne una visione consolidata.
In Belgio, diverse grandi banche hanno integrato questa funzionalità direttamente nella propria applicazione mobile, oltre alle applicazioni indipendenti di gestione del budget. Le funzionalità variano sensibilmente da un attore all'altro: alcuni recuperano solo i saldi, altri la cronologia dettagliata con categorizzazione automatica delle spese.
L'avvio di pagamento (servizi PIS)
Un fornitore di servizi di avvio di pagamento avvia un bonifico dal conto del cliente, con il suo accordo, senza passare per una carta. Su un sito di commercio online, ciò si traduce in un reindirizzamento all'ambiente sicuro della banca, una convalida, e poi un ritorno al sito del commerciante.
Per il privato, l'operazione rimane un bonifico classico: i fondi partono dal conto, non c'è né credito né intermediario detentore dei fondi. Attenzione però, un bonifico ordinario non beneficia dei meccanismi di contestazione propri dei pagamenti con carta.
L'autenticazione forte del cliente (SCA)
È il cambiamento più visibile nella vita quotidiana. L'autenticazione forte impone la combinazione di almeno due elementi provenienti da categorie distinte:
- la conoscenza: una password, un codice PIN;
- il possesso: un lettore di carte, uno smartphone registrato, una carta bancaria;
- l'inerenza: un'impronta digitale, un riconoscimento facciale.
In Belgio, ciò avviene tipicamente tramite un lettore di carte (digipass), l'applicazione mobile della banca o un'applicazione di identità digitale. Esistono esenzioni, in particolare per i pagamenti di importo ridotto, i pagamenti contactless ripetuti al di sotto di determinate soglie o i beneficiari che il cliente ha egli stesso inserito in un elenco di fiducia.
Un'evoluzione interessante: il regolamento delegato (UE) 2022/2360 ha esteso da 90 a 180 giorni l'intervallo massimo oltre il quale è richiesta una nuova autenticazione forte per la consultazione dei conti tramite un aggregatore. Le riconnessioni ripetute sono quindi meno frequenti rispetto agli inizi dell'Open Banking.
Una protezione rafforzata in caso di operazione non autorizzata
La PSD2 ha abbassato da 150 a 50 euro l'importo della franchigia che può rimanere a carico del pagatore in caso di operazione non autorizzata risultante dalla perdita, dal furto o dall'uso improprio di uno strumento di pagamento. Questa franchigia
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